Il conflitto russo-ucraino rappresenta un esempio limpido e chiaro di quelli che vanno sotto il nome di “assetti geopolitici”. E gli assetti geopolitici altro non sono che le singole istantanee di un processo in costante mutamento, gestito da blocchi di potere sovranazionali mossi esclusivamente dalla sete di dominio; sia territoriale (conquista ed assoggettamento di nuovi spazi) sia coscienziale (conquista ed assoggettamento delle menti). Per assecondare questa sete di dominio, i blocchi di potere debbono necessariamente sviluppare alleanze strategiche capaci di svolgere l'indispensabile opera di indottrinamento delle masse (propaganda) mediante un capillare controllo su scala planetaria dei mezzi di informazione, degli assetti interni alle singole Nazioni e delle Istituzioni ad esse collegate. L'insieme di questo “monopoli” prende il nome di “agenda”.
Io non rifiuto proprio niente. I sacramenti me li do da solo, è chiaro o no? Io sono stato consacrato prete e prete rimango. Fino alla morte! E voi, massa di pecoroni invigliacchiti eh, sempre pronti a inginocchiarvi, a chinare la testa davanti ai potenti... adesso inginocchiatevi e chinate la testa davanti ad uno che la testa non l'ha chinata mai se non davanti a questo strumbolo qua! Inginocchiatevi, forza! E fatevi il segno della Croce. E ricordatevi che pure nostro Signore Gesù Cristo è morto da infame. Sul patibolo che è diventato poi il simbolo della Redenzione. Inginocchiatevi, tutti quanti e segnatevi. Avanti. E adesso, pure io posso perdonare a chi mi ha fatto male. In primis al Papa che si crede il padrone del cielo. In secundis, a Napulione, che si crede il padrone della terra. E per ultimo al boja qua, che si crede il padrone della morte. Ma soprattutto, posso perdonare a voi, figli miei... che non siete padroni di un cazzo! E adesso, boja, mandami pure ...